Casinò VIP con licenza ADM: come si entra, quanto vale
Il bonus VIP nei casinò italiani è una promessa che cambia aspetto a seconda di chi la formula. Un operatore con concessione ADM non può reclamizzarlo come fanno i siti offshore, e questo cambia il modo in cui lo si incontra, lo si confronta e lo si usa. La parola «VIP», nel mercato regolato italiano, non è un’etichetta da vetrina: è un sistema di punti, livelli e soglie che va letto con la stessa attenzione che si darebbe a un estratto conto.

Dati aggiornati al 17 Ottobre 2026 e verificati contro l’elenco ufficiale delle concessioni ADM.
Indice dei contenuti
- Perché il bonus VIP non è mai quello che sembra
- I migliori casinò VIP con licenza ADM nel 2026
- BetFlag
- Sisal
- Lottomatica
- Eurobet
- Planetwin365
- GoldBet
- SNAI
- StarCasinò
- William Hill
- Bet365
- Club VIP: molto più di un’area riservata
- Perché i livelli del tuo programma VIP contano più del bonus
- Bonus VIP: cosa offrono davvero i casinò italiani
- I vantaggi VIP che fanno la differenza
- I giochi che rendono il tuo status VIP un vantaggio reale
- Gioco responsabile: strumenti e tutele per il giocatore VIP
- Come abbiamo selezionato i programmi VIP di questa guida
- Il programma VIP giusto per te: una scelta che va oltre il bonus
- Domande frequenti sui programmi VIP dei casinò italiani
Perché il bonus VIP non è mai quello che sembra
Che cos’è davvero un casinò VIP
In Italia «casinò VIP» non significa quello che la pubblicità offshore vorrebbe far credere. Non c’è un salone privato che appare al primo deposito, né un account gestito da un butler in giacca e cravatta al primo login. La definizione che conta è operativa: un operatore con concessione ADM che organizza la propria fidelizzazione su punti, livelli documentati e benefit riservati ai giocatori che li raggiungono.
L’ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, successore della vecchia AAMS ancora citata come «siti AAMS» o «siti non AAMS» — è l’ente che regola e supervisiona il gioco d’azzardo in Italia. È la stessa autorità che, in applicazione del Decreto Dignità del 2018, vieta ai concessionari di pubblicizzare in modo aggressivo i propri programmi fedeltà. È questo divieto a rendere il termine «VIP» semanticamente diverso in Italia rispetto ai mercati senza concessione. Un sito offshore che promette «bonus VIP esclusivi» in homepage è, per definizione, privo di concessione ADM: chi cerca quel tipo di comunicazione non sta guardando il mercato regolato.
C’è poi un vantaggio fiscale che il mercato ADM porta con sé e che i siti offshore non offrono allo stesso modo: le vincite da operatore concessionario non sono tassate nelle mani del giocatore. L’imposta unica è a carico dell’operatore — circa il 25% del GGR su casinò online e poker, il 24% sulle scommesse sportive, il 20% sul bingo. È una struttura che rende il prelievo del giocatore netto, e che contribuisce a spiegare perché i programmi VIP ADM, pur senza gli show del marketing offshore, hanno una platea di giocatori abituali che il sistema premia senza intermediazioni.
Il risultato pratico? Un club VIP ADM è una macchina a punti e scalini, non un cartello «VIP» in homepage. Lo si scopre giocando, non cliccando. E quando lo si trova, lo si legge nelle condizioni: soglie d’ingresso, moltiplicatori, termini di mantenimento, scadenze.
Chi è il giocatore VIP e quanto punta
Il giocatore VIP italiano non è un’etichetta unica. È una categoria che i casinò definiscono per volume di puntata e per costanza, e i numeri che girano nei tavoli live dedicati lo confermano: nei tavoli riservati si parte da 5.000€ per singola mano, e si sale oltre i 50.000€ sui tavoli high roller più esclusivi. Le puntate mid-stakes, tra 5€ e 50€, e quelle high-stakes, tra 100€ e 1.000€, restano lo scenario più diffuso anche in contesti regolati.
Non esiste un cap nazionale sulle puntate per spin, come invece accade in altri mercati europei. Il giocatore decide il proprio budget — e i propri limiti — attraverso gli strumenti che l’ADM obbliga i concessionari a offrire. È il giocatore a fissare il tetto massimo del proprio gioco, non lo Stato a imporne uno. Questa assenza di tetto nazionale cambia il profilo del VIP italiano: non è necessariamente un giocatore che insegue il bonus più alto, ma un giocatore che, nei fatti, ha un volume di gioco sufficiente a scalare i livelli del programma fedeltà. È la costanza a pagare, non il colpo singolo.
Il concetto stesso di «high roller» ha una doppia lettura nel mercato italiano. C’è il high roller da singola puntata — chi mette 5.000€ su una mano di blackjack VIP — e c’è il high roller da volume — chi gioca 10.000€ a settimana su più prodotti e accumula punti a velocità doppia. I due profili non sempre coincidono, e i programmi VIP più strutturati sanno distinguere: Eurobet, ad esempio, ha soglie che combinano depositi e punti, mentre StarCasinò opera quasi esclusivamente su invito, valutando il volume complessivo del giocatore.
La differenza tra un club VIP e un programma fedeltà standard
Un programma fedeltà standard accumula punti e li converte in bonus. Un club VIP fa lo stesso, ma aggiunge tre cose che il programma base non offre: un host dedicato, prelievi velocizzati, e benefit materiali o esperienziali non convertibili in denaro — biglietti per eventi, regali, esperienze personalizzate.
Il Priority Club di Eurobet prevede un livello Star riservato a chi viene invitato dall’operatore: chi ci arriva trova un Account Manager personale, biglietti per eventi sportivi e musicali, prelievi accelerati e una Ruota dei Bonus dedicata. Sono benefit che non si comprano con i punti — li concede l’operatore, e in parte li finanzia proprio il divieto di pubblicità che gli impedisce di andare a cercare i giocatori altrove.
StarCasinò imposta una struttura simile, ma su invito e con un VIP Manager raggiungibile anche via WhatsApp, oltre a una community VIP internazionale e a 13 tavoli live dedicati. La logica è la stessa: il club VIP si attiva quando il volume di gioco lo giustifica, e una volta dentro l’operatore fa di tutto per trattenere il giocatore, perché non può più cercarlo in pubblicità.
Non tutti i programmi fedeltà ADM, però, sono club VIP. Molti sono solo programmi a punti con qualche livello e un bonus di compleanno — strumenti utili, ma lontani anni luce dall’idea di club che il marketing offshore continua a vendere. La differenza è misurabile: il programma standard chiede al giocatore di guardare i propri punti; il club VIP fa sì che sia l’operatore a guardare il giocatore.
I migliori casinò VIP con licenza ADM nel 2026
| Operatore | Bonus di benvenuto | Programma VIP | Livelli |
|---|---|---|---|
| BetFlag | 100% fino a €5.000 + €10 senza deposito con CIE | Programma fedeltà a punti | — |
| Sisal | 100% fino a €50 (Real Bonus) + €5 Freebet | We Sisal | — |
| Lottomatica | 100% fino a €2.000 Play Bonus Slot + €50 Bonus scommesse | Premium Club | 7 |
| Eurobet | 100% fino a €300 | Priority Club | 4 |
| Planetwin365 | 100% fino a €5.000 Play Bonus | Planet Club | 6 |
| GoldBet | 100% fino a €2.000 sport + 25% fino a €100 Bonus Sport + €100 cashback | Gold Club | — |
| SNAI | 200% fino a €2.000 slot Playtech + €1.000 senza deposito | SNAI+ | 5 |
| StarCasinò | Fino a €2.000 Bonus Cashback + €100 + 50 Giri Gratis senza deposito | Star Vip Club | — |
| William Hill | — | William Hill Club | 5 |
| Bet365 | — | — | — |
I dieci programmi nella tabella coprono lo spettro del mercato VIP regolato: dai club strutturati con soglie pubbliche a quelli su invito, dai programmi fedeltà a punti senza livelli documentati a quelli con moltiplicatori 1-3 e VIP Shop. La varianza sul bonus di benvenuto — da €50 fino a €5.000 — racconta già una storia: la cifra nominale dice poco, perché ciò che conta è il wagering, la validità e i termini di sblocco, capitoli che questa guida affronta nelle sezioni dedicate.
I trattini nelle ultime colonne non sono lacune editoriali: sono assenze di dato verificato. Dove la struttura del programma è su invito, il numero di livelli non è pubblicato; dove il programma fedeltà è un sistema a punti generico, le soglie dei livelli non sono documentate. È un’informazione, non un difetto della tabella.
Come abbiamo scelto e valutato i programmi
I criteri adottati per questa selezione partono da un dato strutturale: a settembre 2025 l’ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori. È un mercato che si è ristretto, e la qualità media dei concessionari è migliorata in proporzione, perché la nuova concessione del 2024 — introdotta con il Decreto Legislativo 41/2024 — costa circa €7 milioni e ha durata nove anni. Non è una cifra che si improvvisa.
Su questo set consolidato abbiamo valutato la struttura del programma VIP: quanti livelli sono documentati, se le soglie d’accesso sono pubbliche, se i benefit sono misurabili o solo enunciati. Un programma che pubblica soglie e moltiplicatori vale più di uno che promette «trattamento esclusivo» senza dire con quali numeri.
La trasparenza dei termini è il secondo filtro. Un programma VIP che non spiega cosa succede quando si scende di livello, o quanto valgono i punti in euro reali, è un programma che chiede fiducia senza meritarla. La presenza di un host dedicato e di benefit esperienziali è il terzo criterio, perché è lì che un club VIP si distingue davvero da un programma a punti.
L’affidabilità della concessione, verificata sull’elenco ADM aggiornato, è il prerequisito. Tutti gli operatori in questa guida lo soddisfano.
Novità e nuovi programmi VIP del 2026
Il 2024 ha portato una delle riforme più rilevanti del gioco online italiano: il Decreto Legislativo 41/2024, entrato in vigore a metà novembre 2024, ha ridisegnato i requisiti per i concessionari e consolidato il mercato. Nel 2026 gli effetti si vedono: 52 concessioni a 46 operatori, contro una platea molto più ampia in precedenza. È una mossa che ha tolto dal mercato i concessionari più fragili e ha aperto la strada a programmi fedeltà più curati da parte di chi è rimasto.
Il risultato non è una corsa ai bonus più alti — il Decreto Dignità vieta la pubblicità aggressiva, e nessun concessionario ADM può permettersi di strafare. È una corsa alla retention: i programmi VIP diventano più strutturati, più trasparenti nei termini, più generosi nei benefit accessori, proprio perché l’operatore non può più attirare nuovi clienti con le offerte in homepage. Lo ha ricordato anche l’Associazione del gioco in concessione, parlando di «contrasto strutturale al gioco illegale, basato su requisiti stringenti per i concessionari, protocolli approvati da Adm e rafforzamento della percezione di legalità».
Per un giocatore, questo significa programmi più leggibili. Per l’industria, significa che il VIP ADM è un prodotto di fidelizzazione interna, non un cartello pubblicitario.
BetFlag
BetFlag è uno dei concessionari con il bonus di benvenuto nominalmente più alto del mercato ADM: 100% sul primo deposito fino a €5.000, con 90 giorni di tempo per sbloccarli e un rollover di almeno 3,50 volte. Il pacchetto include anche €10 senza deposito attivabili con registrazione tramite CIE, e 200 Fun Flag come fun bonus aggiuntivo.
La cifra che colpisce — €5.000 — è proprio quella che andrebbe letta con più cautela. Un rollover di 3,50 volte su un bonus di quella dimensione vincola il giocatore a un volume di gioco che, anche con puntate medie, richiede settimane di attività per essere sbloccato. Il tetto di prelievo non è specificato nei risultati di questa analisi, e questo di per sé è un segnale da leggere: ciò che non è dichiarato non può essere dato per scontato.
Il programma fedeltà di BetFlag non è organizzato come un club VIP dedicato con livelli documentati e host personale. È un classico programma a punti — i Fun Flag raccolti durante il gioco si convertono in bonus — senza una lounge riservata né un Account Manager. È il tipo di struttura che premia il volume ma non la personalizzazione.
Per chi cerca una cifra nominale alta sul primo deposito e ha tempo per sbloccarla, BetFlag resta un’opzione di mercato. Per chi cerca un’esperienza VIP intesa come relazione continuativa con l’operatore, il programma è meno adeguato: non c’è struttura a sostenerlo.
Sisal
Sisal è un veterano del mercato italiano e ha costruito un’offerta ampia: oltre 2.500 giochi, 34 fornitori tra cui nomi noti come NetEnt, Playtech e Novomatic, più di 40 tavoli live. Il catalogo è il punto di forza — è tra i più profondi del panorama regolato.
Il bonus di benvenuto Sisal è però contenuto: 100% fino a €50 come Real Bonus, più 5€ di Freebet gratuito. È una cifra modesta rispetto ai concorrenti ADM, e va letta come segnale di una strategia diversa: Sisal compete sulla vastità del catalogo, non sulla leva del bonus una tantum.
Il programma fedeltà — We Sisal — raccoglie Sisal Points su tutti i prodotti: 1 punto ogni €5 giocati ai Casinò Classici, 1 ogni €3 alle Slot, 1 ogni €2 ai Quick Games. La conversione in benefit non è dettagliata nei risultati di questa analisi, e i livelli del programma non sono mappati come «VIP» in senso stretto. È una struttura più vicina alla fedeltà multipiattaforma che al club dedicato.
Sisal è un operatore da considerare per chi gioca a tutto — scommesse, slot, lotterie, casinò live — e vuole un programma che raccoglie tutto sotto un unico saldo di punti. Per chi cerca un VIP «classico» con soglie pubblicate e Account Manager, non è l’operatore giusto: manca l’architettura.
Lottomatica
Lottomatica — oggi Better Lottomatica — è probabilmente l’operatore con il programma a livelli più trasparente del mercato. Il Premium Club prevede sette livelli (Bronzo, Cobalto, Argento, Oro, Platino, Smeraldo, Diamante), tutti documentati con soglie esplicite e con un tool di simulazione direttamente sul sito.
La meccanica di accumulo è altrettanto chiara: ogni 10€ giocati alle slot generano 2,2 punti base, convertibili in punti Status. I primi cinque livelli hanno durata mensile — il giocatore deve mantenere il ritmo di gioco per restarci — mentre Smeraldo e Diamante hanno durata annuale. È una struttura che premia sia la costanza sia la profondità del volume.
Il bonus di benvenuto riflette la stessa logica: 100% fino a €2.000 in Play Bonus Slot, più fino a €50 di Bonus scommesse. Non è la cifra più alta del mercato, ma è una cifra seria — e soprattutto è una cifra legata a un programma che la mantiene nel tempo.
Lottomatica è l’operatore di riferimento per chi vuole capire dove sta andando. Le soglie sono pubbliche, i moltiplicatori sono calcolabili, e il tool sul sito permette di simulare quanti punti servono per arrivare al livello successivo. Per chi gioca con costanza e ama vedere i numeri, è il programma più onesto del panorama ADM.
Eurobet
Eurobet ha uno dei programmi VIP più chiari del mercato, e questo lo rende un caso di studio. Il Priority Club prevede quattro livelli con soglie esplicite: Classic richiede €250 di depositi e 200 Punti Priority; Expert richiede €1.000 e 700 punti; Master richiede €2.500 e 1.200 punti. Star, il livello più alto, è solo su invito.
L’accumulo è differenziato per prodotto: 1 punto ogni €10 giocati al casinò, 2 punti ogni €10 alle slot, 2 punti per €10 sulle scommesse singole, 3 punti per €10 sulle multiple. La differenziazione premia il gioco a margine più alto per l’operatore, ed è una struttura leggibile.
I benefit del livello Star sono quelli che rendono il Priority Club un club VIP in senso pieno: Account Manager dedicato, biglietti per eventi sportivi e musicali, prelievi velocizzati, chat prioritaria, Ruota dei Bonus dedicata, bonus compleanno, bonus anniversario. Sono benefit che non si convertono in euro — sono benefit che il giocatore non potrebbe ottenere altrove.
Il bonus di benvenuto è 100% fino a €300 — la cifra più contenuta tra i grandi concessionari. È un trade-off esplicito: meno sul bonus iniziale, molto di più sulla struttura. Per chi cerca una relazione continuativa con l’operatore e ambisce a Star, Eurobet è il programma più attraente del mercato. Per chi vuole solo il bonus di benvenuto più alto, non lo è.
Planetwin365
Planetwin365 ha impostato il Planet Club come una vera piramide militare — i nomi dei livelli sono Soldato, Sergente, Maresciallo, Capitano per i livelli mensili, e Colonnello e Generale per i due livelli apicali a durata fissa di due anni. È una metafora trasparente: il giocatore «sale di grado» e con il grado cambiano i premi.
I premi mensili vanno da €5 a €2.500 in real bonus — una forbice ampia che lascia intendere quanto il volume conti. I livelli alti non sono mensili: hanno durata biennale, e questo significa che una volta raggiunti si ha tempo di godersi i benefici senza la pressione del ricalcolo quotidiano.
Il bonus di benvenuto è 100% fino a €5.000 in Play Bonus — la cifra più alta sul mercato insieme a BetFlag. Il moltiplicatore è assegnato a discrezione dell’operatore, ed è proprio qui che la trasparenza cala: la struttura dei premi è pubblica, ma i criteri con cui l’operatore decide i moltiplicatori individuali non lo sono.
Planetwin365 è un operatore da considerare per chi vuole una struttura a lungo termine — i due anni di Colonnello e Generale sono rari nel mercato — e non si fa problemi a investire volume per arrivarci. Per chi cerca una corrispondenza trasparente tra punti e benefit, il programma è leggibile ma non del tutto esplicito.
GoldBet
GoldBet è un operatore che ha costruito la sua offerta di benvenuto sul lato sportivo: 100% fino a €2.000 sullo sport, più il 25% fino a €100 di Bonus Sport, più €100 di cashback. È un pacchetto pensato per chi gioca scommesse, non per chi cerca un bonus casinò tradizionale.
Il programma fedeltà — Gold Club — esiste, ma il dettaglio dei livelli non è documentato nei risultati di questa analisi. È un punto che va detto: ci sono punti che si raccolgono con quiz settimanali e con il gioco, ma il numero di livelli e le soglie non sono pubblicati. Senza quei numeri, il programma è una promessa, non una struttura.
GoldBet è un operatore da considerare per chi gioca scommesse e vuole un bonus sportivo alto. Per chi cerca un programma VIP casinò strutturato, l’offerta è meno adeguata — manca la trasparenza che altrove rende i programmi leggibili. È un caso in cui la popolarità del brand non dice nulla sulla qualità del programma fedeltà.
SNAI
SNAI ha uno dei pacchetti di benvenuto più aggressivi del mercato: €1.000 di Play Bonus senza deposito, su slot e provider indicati, più il 200% fino a €2.000 sul primo deposito, valido sulle slot Playtech. È una combinazione che si vede raramente nel panorama ADM.
Il programma SNAI+ (Snai Più) è altrettanto particolare: cinque livelli con moltiplicatori da 1 a 3, conversione in bonus tramite VIP Shop, monete valide 12 mesi. È una struttura a monete, non a punti classici, e ha il vantaggio di premiare i giocatori che raccolgono velocemente: più alto è il livello, più alto è il moltiplicatore applicato alla conversione. La raccolta monete copre casinò, casinò live, scommesse, bingo e lotterie — un’estensione multipiattaforma che altri programmi non offrono.
Il bonus senza deposito è un elemento distintivo: in un mercato regolato dove il Decreto Dignità limita la pubblicità, offrire €1.000 senza deposito è un segnale di forza. Il requisito di wagering resta, e i dettagli specifici non emergono nei risultati di questa analisi — una specifica che andrebbe verificata sui termini ufficiali prima di aderire.
SNAI è un operatore da considerare per chi cerca un pacchetto di benvenuto di grandi dimensioni e non si preoccupa delle slot specifiche. Per chi cerca un programma a livelli tradizionale con soglie pubblicate, SNAI+ funziona ma va letto con attenzione: la logica a monete e moltiplicatori non è immediata.
StarCasinò
StarCasinò ha costruito la sua identità sui tavoli live e sui bonus senza deposito. Il pacchetto di benvenuto prevede €100 più 50 Giri Gratis senza deposito, espandibili a 150 Giri Gratis con registrazione tramite SPID, più fino a €2.000 di Bonus Cashback sulle slot. È un’offerta che mira al giocatore che vuole testare senza rischio iniziale.
Lo Star Vip Club è un club su invito: si entra contattando il servizio clienti, anche via WhatsApp. Una volta dentro, il VIP Manager è dedicato, ed è prevista una community VIP internazionale. Il numero di tavoli — 13 tavoli VIP live dedicati e 22 tavoli in italiano — è il punto di forza: StarCasinò è uno dei concessionari con più tavoli riservati del mercato.
L’accessibilità del programma è però il tallone d’Achille: senza soglie pubbliche e senza invito automatico, il giocatore che vuole sapere se «conta abbastanza» non ha uno strumento per verificarlo. È un modello relazionale — l’operatore ti vede giocare, ti contatta e ti propone — più che un programma trasparente. È una struttura che premia chi è già dentro e che, dall’esterno, lascia nell’incertezza chi potrebbe aspirarci.
StarCasinò è un operatore da considerare per chi cerca tavoli live di alto livello e un bonus senza deposito tra i più generosi del mercato. Per chi vuole un VIP «a portata di login», il modello su invito può deludere: l’accesso dipende dall’operatore, non dai punti accumulati.
William Hill
William Hill ha uno dei programmi fedeltà più schematici del mercato: il William Hill Club prevede cinque livelli con premi mensili da €10 a €1.000. La conversione è automatica — 60 punti equivalgono a €1 — e il livello 5 richiede 60.000 punti, per un premio massimo mensile di €1.000.
I punti vengono ricalcolati ogni giorno alle ore 13:00, e la conversione in bonus avviene ogni 5 del mese. È una meccanica trasparente e prevedibile: il giocatore sa esattamente quando vedrà i propri punti convertirsi in bonus. È il tipo di regolarità che altri programmi, con finestre più larghe, non offrono.
Il bonus di benvenuto non è confermato specificamente nei risultati di questa analisi, ed è un punto da segnalare. Non è necessariamente un’assenza di offerta, ma un’assenza di dato verificato. Su William Hill la documentazione pubblica tende a concentrarsi sul programma fedeltà più che sul welcome bonus, ed è una scelta editoriale dell’operatore, non una dimenticanza della guida.
William Hill è un operatore da considerare per chi cerca un programma con conversioni automatiche e premi mensili prevedibili. Per chi cerca un bonus di benvenuto aggressivo, l’assenza di dato verificato è un punto interrogativo che andrebbe sciolto leggendo i termini sul sito ufficiale.
Bet365
Bet365 è uno dei nomi più noti del betting internazionale e nel mercato italiano ha una quota di mercato del 10,52%, con ricavi stimati di $269,11M. È un operatore di peso, presente con la sua offerta di scommesse sportive e casinò.
Il punto critico è che, nei risultati di questa analisi, non è emerso un programma VIP strutturato per il casinò. Bet365 ha un sistema di comp points noto a livello internazionale, ma i dettagli specifici della versione italiana non sono documentati in questa analisi. È un’area di informazione che andrebbe verificata direttamente sul sito del concessionario, e l’assenza di dato in questa guida non va letta come assenza di offerta: è un segnale che il materiale pubblicamente disponibile non basta a un confronto equo.
Il bonus di benvenuto casinò non è confermato specificamente per il mercato italiano nei risultati di questa analisi. È un altro punto interrogativo: l’operatore c’è, il marchio è noto, ma la versione italiana del programma fedeltà non è emersa con la chiarezza che ha per altri concessionari.
Bet365 è un operatore da considerare per chi cerca un grande brand internazionale con una quota di mercato significativa. Per chi cerca un programma VIP casinò trasparente e leggibile, l’assenza di documentazione in questa analisi rende difficile un confronto equo con gli altri operatori della guida — ed è onesto dirlo.
Club VIP: molto più di un’area riservata
Come si accede a un club VIP e cosa serve per entrare
L’accesso a un club VIP ADM non è mai un pulsante in homepage. Ci sono due modelli prevalenti: l’accesso per soglie documentate, e l’accesso su invito.

Il primo modello è quello adottato da Eurobet: soglie di deposito e di punti accumulati pubblicate, e avanzamento automatico al livello successivo quando i requisiti sono soddisfatti. È il modello più prevedibile per il giocatore, perché sa esattamente cosa serve per avanzare e può pianificare il proprio volume di conseguenza.
Il secondo modello è quello adottato da StarCasinò, da parte di Lottomatica per il Diamante e da Planetwin365 per Colonnello e Generale: l’operatore identifica i giocatori ad alto volume e li contatta. È un modello meno trasparente, ma è anche quello che concede all’operatore la flessibilità di offrire benefit personalizzati che le soglie fisse non permetterebbero.
In entrambi i casi, il prerequisito è lo stesso: essere un giocatore ADM identificato tramite SPID o CIE, con limiti di deposito impostati in proprio. Senza identificazione e senza limiti, non si entra in nessun club. È la differenza tra un club VIP e un «VIP» di facciata: il primo richiede che il giocatore sia riconoscibile, il secondo si accontenta di un nickname.
L’esperienza VIP da mobile: app, login e carta dedicata
L’app mobile è il modo in cui la maggior parte dei giocatori italiani accede al proprio casinò, e non c’è motivo perché il club VIP faccia eccezione. Le app dei concessionari ADM offrono le stesse funzionalità della versione desktop — punti accumulati, livelli, catalogo, prelievi — e spesso aggiungono notifiche push per i bonus e per i cambi di livello.
Non esiste, nel mercato ADM, una «carta VIP» fisica generalizzata: i benefit di status sono digitali, e quando un operatore concede benefit fisici — biglietti per eventi, regali — sono benefit caso per caso, non una tessera che si porta al casinò. Il VIP ADM è un esperienza digitale prima ancora che un club: lo si attiva da smartphone, lo si consulta da smartphone, e i benefit si riscuotono spesso da smartphone.
Il login da mobile è identico a quello da desktop: SPID, CIE o credenziali standard del concessionario. La differenza tra un utente standard e un VIP, una volta dentro, è nel catalogo (tavoli riservati, limiti più alti) e nei benefit attivi (Ruota dei Bonus, prelievi accelerati). Non c’è un portale dorato che appare al login — c’è la stessa interfaccia con qualche opzione in più. È una scelta deliberata: il mercato regolato non ama il teatro, e il VIP italiano è un cliente ad alto volume, non un personaggio.
Perché i livelli del tuo programma VIP contano più del bonus
Come funziona la scalata: punti, status e moltiplicatori
Il meccanismo della scalata è semplice in teoria: il giocatore accumula punti giocando, e i punti lo fanno avanzare di livello. In pratica, ogni operatore differenzia — e differenziare significa premiare di più dove l’operatore guadagna di più.

Lottomatica assegna 2,2 punti base ogni 10€ alle slot, e i punti base si convertono in punti Status, che sono quelli che fanno avanzare di livello. Eurobet differenzia per prodotto: 1 punto ogni €10 al casinò, 2 punti ogni €10 alle slot, 2 punti per €10 sulle scommesse singole, 3 punti per €10 sulle multiple. SNAI ha una struttura a monete con moltiplicatori da 1 a 3 che cambiano a seconda del livello, e le monete sono valide 12 mesi. Sisal ha una scansione ancora più fine: 1 Sisal Point ogni €5 ai Casinò Classici, ogni €3 alle Slot, ogni €2 ai Quick Games.
La scansione per categoria è importante — chi gioca Quick Games accumula molto più velocemente di chi gioca Slot, e questo cambia radicalmente la velocità di scalata. È una conseguenza diretta dei margini operativi: dove l’operatore guadagna di più, paga di più in punti. Non è una generosità, è un allineamento di incentivi.
La differenziazione ha un rovescio della medaglia che il giocatore dovrebbe sempre considerare: punti più alti non significano «vincita più probabile». Significano che si sta spendendo di più in prodotti che rendono di più all’operatore. La matematica è impietosa: il moltiplicatore alto è un premio per il volume, non una scorciatoia per il profitto.
Condizioni, requisiti e cosa succede quando scendi di livello
Mantenere lo status è dove la maggior parte dei programmi si rivela per quello che è. Le condizioni di mantenimento variano: ci sono programmi con durata mensile del livello, e programmi con durata annuale. Ci sono programmi in cui i punti si ricalcolano ogni giorno, e programmi con finestre più larghe.
Il Premium Club di Lottomatica è chiaro: i primi cinque livelli sono mensili, Smeraldo e Diamante sono annuali. Il Planet Club di Planetwin365 prevede durata biennale per i due livelli più alti. Il William Hill Club ricalcola i punti ogni giorno alle ore 13:00, e converte in bonus ogni 5 del mese. È una meccanica trasparente — il giocatore sa esattamente quando il proprio status viene ricalcolato e quando potrebbe cambiare.
Quando si scende di livello, nella maggior parte dei programmi si torna al livello base accumulando da capo. Non c’è un «pavimento» che protegge i giocatori più fedeli, e questo è un elemento che andrebbe letto attentamente: l’iscrizione a un programma VIP non è un diritto acquisito, è una condizione che va rinnovata mese per mese o anno per anno, a seconda del programma. È un aspetto che il marketing VIP evita di sottolineare, e che il giocatore scopre solo quando il ricalcolo lo riporta a Bronzo.
C’è poi un effetto di lock-in psicologico che pochi programmi ammettono: il giocatore che ha appena perso Diamante tende a rincorrere la posizione, ed è lì che il volume di gioco può diventare un problema. Il programma VIP non crea il rischio, ma può amplificarlo.
Bonus VIP: cosa offrono davvero i casinò italiani
Il bonus di benvenuto VIP: più grande non significa più conveniente
BetFlag offre un bonus di benvenuto da €5.000 — la cifra nominalmente più alta del mercato. SNAI arriva a €1.000 di Play Bonus senza deposito più €2.000 sul primo deposito, per un totale nominale di €3.000. Lottomatica offre €2.000 Play Bonus Slot più €50 di Bonus scommesse. Eurobet si ferma a €300. Sisal a €50. La forbice è ampia, e l’interpretazione che ne deriva è opposta a quella che il marketing suggerirebbe.

Un bonus di €5.000 con 90 giorni di validità e un rollover di almeno 3,50 volte non è necessariamente più conveniente di un bonus di €300 con wagering basso. La cifra nominale è solo il tetto massimo di ciò che si può ottenere — il valore reale dipende da quanto si scommette, da quanto tempo ci si mette, e da quali giochi sono ammessi al wagering. Senza questi dati, il confronto è inevitabilmente incompleto, e il rischio è di scegliere l’offerta peggiore pensando sia la migliore.
Il Decreto Dignità contribuisce a confondere le acque: vietando la pubblicità aggressiva, impedisce ai concessionari ADM di mettere in homepage i termini completi del bonus. Le cifre arrivano in homepage, le condizioni stanno in pagine separate, spesso a tre click di distanza. È una struttura che non favorisce la trasparenza, e il giocatore che non legge i termini sta accettando un contratto alla cieca.
Free spins, bonus senza deposito e promozioni riservate
I bonus senza deposito sono rari nel mercato ADM, e quando ci sono sono quasi sempre legati all’identificazione digitale. StarCasinò offre €100 più 50 Giri Gratis senza deposito, espandibili a 150 con SPID. SNAI offre €1.000 di Play Bonus senza deposito. BetFlag offre €10 senza deposito con registrazione CIE. È una forbice ampia, ma il denominatore comune è la verifica dell’identità: nessun bonus senza deposito ADM viene erogato a un giocatore non identificato.
I free spins riservati ai VIP — che altrove sarebbero un benefit esclusivo del livello alto — nel mercato ADM sono più spesso benefit di benvenuto che benefit di status. La distinzione tra «free spin di benvenuto» e «free spin VIP» si è assottigliata, ed è un effetto diretto del divieto di pubblicità: gli operatori non possono differenziare visivamente le due cose, e finiscono per appiattire l’offerta.
La modalità demo resta disponibile presso la maggior parte dei concessionari ADM — è uno strumento di prova, non un benefit VIP. Permette di testare i giochi senza puntare denaro reale, ed è una funzione utile ma non esclusiva. Chi cerca «free spins riservate al VIP» nel senso classico del termine non le troverà nel mercato ADM: non è una categoria di offerta che il Decreto Dignità consente di promuovere, e gli operatori si sono adattati spostando i free spin sul welcome, non sui livelli alti.
I vantaggi VIP che fanno la differenza
- Host e Account Manager dedicato. Il benefit più trasformativo: chi arriva al livello Star di Eurobet o allo Star Vip Club di StarCasinò ha una persona, non un call center. È il benefit che cambia il rapporto con l’operatore.
- Prelievi velocizzati. Non è solo una questione di velocità tecnica: è una corsia preferenziale nell’elaborazione, con limiti di prelievo più alti e tempi ridotti. Eurobet lo prevede per il livello Star.
- Biglietti per eventi e benefit esperienziali. Concerti, partite, esperienze personalizzate. Sono benefit che non si convertono in euro, e proprio per questo sono i più ambiti.
- Ruota dei Bonus, bonus compleanno, bonus anniversario. Benefit minori ma cumulativi, che aumentano il valore reale del programma nel tempo. Eurobet li elenca tutti.
- Community VIP internazionale. StarCasinò offre accesso a una community di giocatori VIP internazionali. È un benefit immateriale, ma per chi cerca un senso di appartenenza vale più di un bonus.
- Tavoli live riservati. L’accesso a 13 tavoli VIP live su StarCasinò, con dealer dedicati e limiti più alti, è un benefit che cambia l’esperienza di gioco e non è riproducibile a un livello inferiore.
- Moltiplicatori di livello. SNAI applica moltiplicatori da 1 a 3 sui punti raccolti. È un benefit che premia la costanza, ma che si attiva solo dopo mesi di attività.
Host dedicato, regali e servizi personalizzati
L’host dedicato è il vero spartiacque tra un programma fedeltà standard e un’esperienza VIP. Non è un customer service con tempi di risposta più rapidi: è una persona che conosce la storia di gioco del cliente, che può proporre bonus su misura, e che è raggiungibile su canali diretti — WhatsApp nel caso di StarCasinò.

I regali sono l’altra faccia della personalizzazione. Eurobet elenca biglietti per eventi, bonus compleanno, bonus anniversario. Sono benefit che non rientrano nella categoria «punti convertibili in bonus»: sono benefit relazionali, e proprio per questo sono i più ambiti. Non è il valore di mercato del regalo che conta, è il fatto che qualcuno te lo abbia scelto.
La community VIP internazionale offerta da StarCasinò è un elemento meno tangibile, ma rilevante: per un giocatore high roller che vuole sentirsi parte di un gruppo ristretto, l’appartenenza conta quanto i benefit monetari. È un effetto di club che il mercato italiano non aveva prima dell’avvento dei concessionari con esperienza internazionale.
Pagamenti esclusivi, prelievi veloci e criptovalute
I concessionari ADM operano con metodi di pagamento tracciabili: bonifico, carte, PayPal, PostePay. È il vincolo del sistema — l’antiriciclaggio e l’identificazione del giocatore richiedono canali tracciabili, e questo esclude di fatto i metodi anonimi. È un punto che va detto senza infingimenti: chi cerca un casinò che paga in bitcoin non lo troverà nel mercato regolato.
Le criptovalute non sono un canale di pagamento nativo presso i concessionari ADM. I siti che offrono questa opzione sono, per definizione, privi di concessione ADM — e quindi privi del collegamento al RUA, dei limiti obbligatori, della supervisione ADM. È un trade-off che il giocatore dovrebbe valutare con lucidità: l’anonimato di una transazione in crypto si paga con l’assenza di ogni tutela.
Per un VIP, il vantaggio sul fronte pagamenti è nella velocità, non nel metodo. I prelievi velocizzati del livello Star di Eurobet sono il benefit che più si avvicina all’idea di «trattamento VIP» sui pagamenti: stesso circuito, stessa tracciabilità, ma corsia preferenziale. È una scelta di prodotto, non di filosofia.
I giochi che rendono il tuo status VIP un vantaggio reale
| Gioco | Provider | RTP |
|---|---|---|
| Lightning Roulette | Evolution | 97,3% |
| Live Blackjack | Evolution | 99,5% |
| Blackjack VIP | Evolution | 99,5% |
| Crazy Time | Evolution | 96,8% |
| Monopoly Live | Evolution | 96,2% |
| Live Baccarat | Playtech | 98,9% |
I numeri che contano per un giocatore VIP non sono quelli del bonus: sono quelli del RTP dei giochi a cui può accedere. Live Blackjack e Blackjack VIP di Evolution offrono un RTP del 99,5% — il più alto della categoria. Lightning Roulette, sempre di Evolution, ha un RTP del 97,3% con moltiplicatori fino a 500x: è il tavolo dove il margine del casinò è più basso tra le roulette live. Crazy Time e Monopoly Live, entrambi di Evolution, hanno RTP del 96,8% e 96,2% rispettivamente — sono game show, e il margine è più alto per il banco. Live Baccarat di Playtech ha un RTP del 98,9%.

Questi numeri vanno letti con la stessa attenzione che si darebbe a un contratto: l’RTP è una media su milioni di mani, non una promessa per la singola sessione. Per un giocatore VIP che muove volumi alti, la differenza tra un tavolo al 99,5% e uno al 96,2% si misura in migliaia di euro all’anno. È il tipo di vantaggio che non appare in homepage, e che invece dovrebbe pesare quanto la cifra del bonus.
Slot e giochi da casinò con trattamento VIP
Il concetto stesso di «slot VIP» è meno definito rispetto a quello di «tavolo VIP live». Le slot machine sono giochi a generatore di numeri casuali: lo stesso titolo gira con la stessa meccanica per tutti i giocatori, indipendentemente dallo status. Non c’è una «Lightning Roulette VIP» — c’è la stessa Lightning Roulette per tutti, con lo stesso RTP e le stesse funzioni.
Ciò che cambia con lo status VIP è il volume: un giocatore VIP può permettersi puntate più alte, sessioni più lunghe, e la possibilità di sfruttare i moltiplicatori delle slot ad alta varianza. Ma è il giocatore che cambia, non la slot. La differenza è di bankroll, non di esperienza.
I provider che dominano il segmento live — Evolution, Playtech — offrono suite specifiche per high roller: Playtech Live ha la suite Soirée per tavoli VIP e le Grand Casino Tables per high roller, attive dal 2003. È un’infrastruttura costruita per chi ha bankroll da dedicare, e la sua presenza nel catalogo dei concessionari ADM è il segnale più chiaro che il segmento VIP ha una domanda reale — anche se non lo si vede in homepage.
Tavoli live riservati e puntate da high roller
I tavoli live VIP sono il luogo dove lo status si vede. Le puntate partono da 5.000€ per singola mano e salgono oltre i 50.000€ sui tavoli più esclusivi. È una forbice enorme, che copre sia il segmento dei giocatori seri sia quello dei player più facoltosi. Le puntate mid-stakes, tra 5€ e 50€, e quelle high-stakes, tra 100€ e 1.000€, restano lo scenario più diffuso anche in contesti regolati, e chi è abituato a queste cifre vede l’upgrade a un tavolo da 5.000€+ come un passaggio naturale.
L’RTP dei tavoli live è più alto di quello delle slot: Live Blackjack al 99,5% è il tetto della categoria, e Blackjack VIP ha lo stesso RTP. È il vantaggio matematico del giocatore su questo tipo di gioco, ed è una delle ragioni per cui i giocatori VIP tendono a gravitare verso i tavoli più che verso le slot. È un dato che non va ignorato quando si confrontano i cataloghi: non tutti i giochi pesano uguale sul volume del giocatore.
C’è poi una componente esperienziale che i numeri non catturano: il dealer dedicato, la chat privata, il ritmo del tavolo riservato. È un servizio, oltre che un RTP. Per un giocatore VIP che spende migliaia di euro a sessione, il valore percepito del tavolo dedicato può superare il valore tecnico.
Gioco responsabile: strumenti e tutele per il giocatore VIP
Limiti di deposito, autoesclusione e il RUA
Il sistema di tutele ADM è il vero vantaggio del mercato regolato. Il RUA — Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018 e gestito su infrastruttura Sogei — blocca l’accesso a tutte le piattaforme online ADM e ai locali fisici sul territorio italiano. È uno strumento trasversale, e dal 1° febbraio 2026 è diventato più granulare: il giocatore può autoescludersi da un singolo concessionario o da una specifica famiglia di giochi.

L’autoesclusione a tempo determinato dura fino a 270 giorni. Quella a tempo indeterminato è permanente, e la revoca è possibile solo dopo almeno nove mesi. È una scelta che va ponderata con attenzione: non è una pausa, è una chiusura. Per un giocatore VIP, l’autoesclusione ha un effetto immediato: lo status viene azzerato. Non c’è «mantenimento dello status durante l’autoesclusione» — l’iscrizione al RUA chiude il conto e chiude ogni rapporto con il programma fedeltà. È un’estremità che va capita prima di raggiungere i livelli alti del programma.
I limiti di deposito, invece, li decide il giocatore. È il giocatore che imposta il proprio tetto massimo settimanale o mensile al momento della registrazione, e l’ADM obbliga i concessionari a offrire questo strumento. Non c’è un cap nazionale sulle puntate per spin, ma c’è un cap personale, e per un giocatore VIP che vuole giocare a tavoli da 5.000€ è essenziale sapere che quel cap è una scelta, non un vincolo.
Gli operatori senza concessione ADM non sono collegati al RUA. È il punto di frattura tra mercato regolato e mercato offshore: nel primo l’autoesclusione funziona davvero, nel secondo è solo una promessa. Il sito è soggetto a blocco DNS da parte degli ISP italiani, ma un giocatore che cerca di aggirare l’autoesclusione può farlo — e lo fa a proprio rischio. È una differenza che vale la pena ricordare ogni volta che si valuta un operatore «non AAMS».
Supporto, assistenza e numeri utili
Il Numero Verde Nazionale 800 55 88 22 offre sostegno gratuito e anonimo alle persone in difficoltà a causa del gioco d’azzardo, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00. È il primo punto di contatto per chi sente di avere un problema, e il fatto che sia anonimo abbassa la soglia di accesso. È una risorsa che il giocatore VIP dovrebbe tenere a portata di mano anche solo per sapere che esiste.
Sul territorio italiano esiste una rete di SerD (Servizi per le Dipendenze) e centri di salute mentale dedicati al trattamento del gioco patologico. L’ADM ha finanziato un progetto di ricerca con il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità per studiare l’epidemiologia del gioco d’azzardo in Italia. È un’infrastruttura che non ha equivalenti nel mercato offshore.
Gli strumenti di auto-valutazione sono disponibili sul portale ADM e sui siti dei concessionari. Non sono diagnostici, ma aiutano a prendere coscienza del proprio rapporto con il gioco. Per un giocatore VIP che sta valutando se il proprio volume è sostenibile, sono un primo passo — e l’ADM li mette a disposizione senza costi.
Come abbiamo selezionato i programmi VIP di questa guida
La selezione degli operatori in questa guida parte da una verifica della concessione ADM. Tutti i dieci concessionari nominati sono stati verificati sull’elenco ufficiale aggiornato a settembre 2025, data dell’ultima assegnazione di 52 concessioni a 46 operatori. È il prerequisito senza il quale nessun operatore ADM può offrire gioco in Italia, e l’abbiamo trattato come una condizione di esistenza, non come un criterio di merito.

Il secondo criterio è la disponibilità di un programma VIP documentato. Un operatore ADM che non pubblica soglie, livelli o benefit del proprio programma fedeltà è stato escluso dalla classifica principale — entra nella guida come «non documentato» solo quando la sua presenza sul mercato è significativa, come nel caso di Bet365. È una scelta di trasparenza: preferiamo segnalare l’assenza di dato piuttosto che fingere che il dato ci sia.
Il terzo criterio è la varietà delle strutture: la classifica include programmi a 7 livelli, a 4, a 6, a 5, e programmi senza livelli documentati. Chi legge vuole capire cosa offre il mercato, e una classifica che mostrasse solo il «programma tipo» non sarebbe utile. La varianza è voluta, e i trattini in tabella sono il segno che la varianza esiste davvero.
Le fonti utilizzate sono le pagine ufficiali degli operatori, il portale ADM e fonti giornalistiche e di settore che riportano le specifiche dei programmi fedeltà. La verifica incrociata tra queste fonti è il metodo, e le informazioni che non trovano conferma in almeno due fonti sono segnalate come tali. È un lavoro di fact-checking continuo, non un’operazione una tantum.
Il programma VIP giusto per te: una scelta che va oltre il bonus
Il bonus di benvenuto è l’esca. Il programma VIP è il rapporto. E in un mercato regolato come quello italiano, dove il Decreto Dignità impedisce la pubblicità aggressiva e dove la concessione ADM garantisce RUA, limiti e tutele, scegliere un operatore solo per il bonus nominale è una lettura miope.
La struttura del programma conta più della cifra una tantum. Un programma con livelli documentati, soglie pubblicate e benefit misurabili vale più di un bonus da €5.000 con wagering opaco e validità di 90 giorni. La lettura dei termini è noiosa, ma è lì che si capisce quanto vale davvero un’offerta.
La concessione ADM è la garanzia minima. Senza, il programma VIP non è un programma: è una promessa fatta da un operatore che non può essere chiamato a rispondere in Italia. Per chi cerca un’esperienza che duri nel tempo, è il primo filtro da applicare.
Un programma trasparente con livelli documentati vale più di uno su invito senza dettagli. Su questo il mercato ADM è più avanti di quanto sembri: le soglie di Eurobet, i sette livelli di Lottomatica, i sei di Planetwin365 sono leggibili. Chi è abituato a questi standard fa fatica a tornare indietro, e un invito da solo — senza soglie pubblicate — non basta.
Il gioco responsabile è parte della scelta, non un’aggiunta. Il giocatore che sa di avere un problema può usare il RUA — e l’iscrizione azzera lo status VIP. Chi non ha un problema ma vuole strumenti di controllo può usare i limiti di deposito offerti dai concessionari. Sono strumenti concreti, e il mercato ADM li rende obbligatori.
Il programma VIP giusto è quello che il giocatore può leggere nei termini, sostenere con il proprio bankroll, e abbandonare se la situazione lo richiede. È una scelta che richiede tempo, ma il tempo speso in lettura è il miglior investimento che un giocatore VIP possa fare.
Domande frequenti sui programmi VIP dei casinò italiani
Il bonus VIP di benvenuto è diverso da quello normale?
Il bonus VIP di benvenuto, nel mercato ADM, è di norma identico al bonus di benvenuto standard: cifra, termini e wagering non cambiano in base allo status al momento dell’iscrizione. La differenza vera tra un giocatore VIP e uno standard emerge dopo, con il programma fedeltà: punti accumulati, livelli raggiunti, benefit riservati. È il programma a fare la differenza, non il primo deposito.
Quanti livelli ha un tipico programma VIP di un casinò italiano?
Un tipico programma VIP ADM ha tra i 4 e i 7 livelli. Eurobet prevede 4 livelli (Classic, Expert, Master, Star), William Hill 5, Planetwin365 6, Lottomatica 7. I livelli alti (Star, Diamante, Generale) sono spesso su invito e prevedono benefit esperienziali che vanno oltre i punti convertibili. È una forbice ampia, e non tutti i programmi la pubblicano con la stessa trasparenza.
Che cos’è il Priority Club di Eurobet e come funziona?
Il Priority Club di Eurobet è un programma fedeltà a quattro livelli: Classic richiede €250 di depositi e 200 Punti Priority, Expert €1.000 e 700 punti, Master €2.500 e 1.200 punti, Star è su invito. I punti si accumulano in modo differenziato per prodotto: 1 ogni €10 al casinò, 2 alle slot, 2 sulle singole, 3 sulle multiple. Il livello Star prevede Account Manager dedicato, biglietti per eventi, prelievi velocizzati e Ruota dei Bonus.
I programmi VIP dei casinò ADM sono regolamentati?
I programmi VIP ADM non hanno una regolamentazione specifica sui livelli e sui benefit: è l’operatore a decidere la struttura. Ciò che è regolamentato è il quadro più ampio: il Decreto Dignità vieta la pubblicità aggressiva dei bonus, l’ADM impone limiti di deposito settimanali o mensili impostati dal giocatore, il RUA gestisce l’autoesclusione. È una cornice che il mercato offshore non replica.
Un giocatore autoescluso dal RUA può mantenere il proprio status VIP?
No. L’autoesclusione dal RUA chiude l’accesso a tutte le piattaforme ADM e ai locali fisici, e cancella di fatto ogni status accumulato nei programmi fedeltà. È una chiusura totale, non una pausa: per questo va ponderata con attenzione prima di essere richiesta. L’autoesclusione a tempo indeterminato è reversibile solo dopo almeno nove mesi dalla richiesta.
Come si diventa giocatori VIP in un casinò online?
Si diventa giocatori VIP in un casinò ADM in due modi: raggiungendo le soglie pubblicate del programma fedeltà (come nel caso di Eurobet Classic, Expert, Master), oppure venendo invitati dall’operatore dopo che il volume di gioco è stato notato (Star di Eurobet, Diamante di Lottomatica, Generale di Planetwin365). In entrambi i casi, il prerequisito è essere identificati tramite SPID o CIE e aver impostato i propri limiti di deposito.
